L’associazione AMSAI nasce con l'obiettivo di approfondire temi sanitari caratterizzanti della società africana, come le mutilazioni genitali femminili, una pratica purtroppo molto frequente, che implica conseguenze psichiche e patologiche, ma anche le malattie sempre più diffuse come l’ipertensione, le malattie cardiovascolari e il diabete. Il presidente è il ginecologo fiorentino Omar Hussein Abdulcadir.
AMSAI è composta da medici e sanitari originari dell’Africa, che operano sul territorio italiano e che desiderano mettere a disposizione le loro competenze e conoscenze, ma soprattutto la loro sensibilità. L’associazione organizza aggiornamenti inseriti all’interno di un percorso obbligatorio (per medici e personale sanitario) chiamato ECM (educazione continua in medicina), in cui si possa dibattere e proporre soluzioni coinvolgendo più in larga parte l’intero comparto sanitario nazionale.
Tra gli obiettivi importanti che Amsai si propone ci sono la lotta alla violenza sulle donne, la presa in carico di problematiche relative alle seconde generazioni e l’aiuto ai migranti. L’associazione si propone anche di facilitare la costituzione di accordi bilaterali con i 54 Stati africani, facendo da intermediari con le ambasciate africane in Italia.
L’associazione di medici e sanitari è in piena crescita e al momento accoglie e rappresenta già professionisti camerunensi,
somali, eritrei, togolesi.
Per chi fosse interessato a far parte come associato: medici, sanitari, ma anche soci amici può scrivere per info all’indirizzo mail info@amsai.org

